Uno dei primi passi per far crescere il proprio impero nell’industria dell’Hospitality è innanzitutto sedersi, riflettere e scrivere un Business Plan. Troppo spesso gli host non riescono a vederne l’importanza e lo ritengono addirittura qualcosa di superfluo, ma in realtà si tratta di uno strumento fondamentale in fase iniziale.

E’ un momento in cui si definiscono regole, obiettivi e processi che aiuteranno a prendere in modo consapevole le decisioni più importanti per la vostra nuova attività ed il suo futuro.

In altre parole, non andrete a caso e avrete sempre una mappa strategica da tornare a consultare per assicurarvi di essere nella giusta direzione. 

Cosa dovrebbe includere un Business Plan per Strutture Extra Alberghiere?

Ok, ora la domanda più comune che forse vi starà passando per la testa è: di cosa mai si dovrà comporre questo documento da realizzare insieme ai miei soci?

Ecco 4 passaggi che suggeriamo di seguire in modo da scrivere un Business Plan efficace per la vostra start up ricettiva:

1. Un’Analisi di Mercato Strategica

Inizialmente è importante chiedersi come la vostra attività si inserisca all’interno del mercato immobiliare locale. Siete in una città d’arte e avete puntato un quartiere in particolare. Bene, sarà importante analizzare la concorrenza in quella specifica zona per controllare quali servizi offrono gli altri host e le tariffe che applicano.

  • Quanto addebitano in media per notte le Case Vacanze o gli Affittacamere vicini?
  • Si tratta di alloggi di lusso arredati professionalmente oppure strutture più semplici e di fascia media?
  • Offrono trasferimenti da e per l’aeroporto? Se sì a quale prezzo?
  • La gamma di servizi che propongono include cose di base come tv, wifi e lavatrice oppure elementi di lusso come piscina o idromassaggio?

Dalla risposta a queste domande solitamente emerge la consapevolezza degli eventuali punti deboli e dei vuoti presenti nella zona su cui si vuole investire, elementi che possono trasformarsi in opportunità da sfruttare per il proprio progetto. Potrete per esempio offrire servizi unici e aggiuntivi che gli altri non hanno, e distinguervi dalla concorrenza non solo sotto il profilo del prezzo bensì nei modi più svariati.

Per fare tutto ciò consigliamo di spendere un po’ di tempo sul sito web di Airbnb dove potrete cogliere facilmente informazioni di questo genere. 

 

2. Una Strategia di Marketing Intelligente

Quali strategie implementare per assicurarvi che l’attività cresca? Come ricevere maggiori prenotazioni future?

Quali piattaforme utilizzare oltre Airbnb?

Il piano di marketing è fondamentalmente il modo in cui pubblicizzerete la vostra attività ai potenziali clienti, come genererete le prenotazioni nel tempo e quanto spenderete per farlo.

Ecco 3 pilastri di Marketing Turistico che consigliamo di includere nel vostro Business Plan:

  • Iscrizione a piattaforme OTA: la più comune è Airbnb, ma si può anche decidere di diversificare aprendo contemporaneamente annunci di una stessa struttura su varie piattaforme diverse come Booking, Expedia, Homeaway ed altre ancora.
  • Creazione Sito Web: è importante avere un sito web ben fatto per le proprie strutture ricettive. Può essere strategico assumere uno Specialista Seo in modo da aumentare il numero di visite su di esso. Si potranno così ricevere prenotazioni dirette evitando le commissioni delle Travel Agency.
  • Google Ads: iscrivendosi a Google My Business si potrà registrare la propria Casa Vacanza su Google Hotel Ads. Può essere un’azione interessante da affiancare agli altri due metodi sopra descritti.
  • Social Media: la creazione di Pagine Aziendali Facebook ed Instagram con pubblicazione di post relativi alle proprie strutture. La presenza sui social contribuisce a completare una variegata strategia di marketing.

3. Un Piano Operativo che stabilisca Processi e definisca Mansioni

Lo sviluppo del Piano Operativo aiuterà a decidere come implementare e realizzare le singole attività quotidiane. Sarà importante definire quante azioni saranno in mano a voi e con quale intensità. Da qui capirete su quali mansioni avrete bisogno di un aiuto esterno.

Infatti la gestione di una struttura ricettiva non consiste solo nel prendersi cura delle prenotazioni, compito comunque delicato ed importante, ma altre attività richiedono attenzione come l’elaborazione dei pagamenti, l’accoglienza degli ospiti al primo arrivo, la manutenzione e le pulizie, per citare alcuni esempi.

Dunque faranno parte di questa sezione questioni fondamentali come l’assunzione di personale, la gestione amministrativa/finanziaria e le relazioni con i clienti.

4. Il Piano Finanziario: Fare Chiarezza sulle Risorse a Disposizione

Pensate a come finanzierete il vostro Business. Naturalmente, vi sarete posti questa domanda molte volte: “Come possiamo permetterci questa attività?”

Sarà autofinanziato o avete intenzione di chiedere un prestito?

Queste domande formano il Piano Finanziario. E’ consigliabile includere in esso anche un’analisi che elabori una stima delle spese e delle entrate previste per il primo anno e per quelli successivi.

Una corretta pianificazione del budget e delle finanze eviterà qualsiasi stress in futuro e significherà che il Business è pronto a prosperare.

 

5. La Sezione Finale: Gli Obiettivi Concreti del vostro Business Ricettivo

E’ fondamentale dedicare una sezione dove si fissi in maniera precisa quali sono i traguardi chiave che volete porvi con questa attività. Essa può essere intesa anche come una prosecuzione del Piano Finanziario.

Sarà una sezione utile che potrete tornare a consultare per monitorare i progressi che avrete fatto nel corso del tempo; vi accorgerete magari di aver addirittura superato gli obiettivi inizialmente prefissati.

In questa parte del documento si risponderà a domande del tipo ” Quanto vogliamo guadagnare esattamente ogni mese?”, “Quanti ospiti ci auspichiamo nel primo trimestre?” ed ancora “Quale tasso di crescita desideriamo nelle nostre prenotazioni anno dopo anno?”

 

Il Blog Ospitare contiene una serie di consigli e considerazioni che abbiamo maturato nel corso della nostra decennale esperienza nel settore ricettivo e nella gestione delle numerose strutture sparse sul territorio nazionale, tra Roma Milano Venezia e Positano, amministrate con profitto nel corso degli anni.

Da operatori esperti in tale ambito abbiamo ormai ben chiari quali sono i concetti principali e i fattori da considerare per investire nel ricettivo. Qualora foste interessati ad approfondire il discorso non esitate a contattarci per una valutazione gratuita! 😉

A presto,

Il Team Ospitare