Gli investimenti immobiliari sono generalmente operazioni finanziarie a basso rischio con un potenziale di reddito elevato. Negli ultimi anni sempre più persone stanno optando per l’acquisto di Case Vacanze da destinare agli affitti brevi. Il turismo internazionale ha vissuto cambiamenti importanti negli ultimi 15 anni e l’avvento di Airbnb è stata una vera e propria rivoluzione, ancora oggi in corso!

Affittare ai Turisti: 2 Aspetti Fondamentali da Valutare

Di seguito vi elenchiamo quelli che noi consideriamo gli aspetti principali da tener a mente se si vuole intraprendere questo tipo di attività:

1. La Domanda di Affitti a Breve Termine è ormai Forte e Consolidata

Il mercato degli affitti brevi è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni. La crisi del Covid ha messo l’intero comparto per la prima volta in seria difficoltà, ma nonostante ciò stiamo parlando di un settore ormai talmente ben strutturato che sicuramente tornerà a crescere non appena il turismo riprenderà ai ritmi di sempre. E’ un dato di fatto provato che gli affitti brevi siano diventati un’alternativa pari e talvolta più attraente ed economica degli hotel sia per i turisti sia per i viaggiatori d’affari in cerca di alloggio.

Essendo una tendenza ormai consolidata del mercato attuale, ecco che fare soldi con Airbnb è davvero possibile.

Se la posizione di un’ immobile è giusta, l’affitto a breve termine generalmente ha rendimenti più elevati rispetto all’affitto di lungo periodo. Questo anche dopo aver considerato il maggior lavoro e le tasse che derivano dalla gestione degli affitti a breve termine.

In sintesi un flusso costante di ospiti è in grado di generare più flusso di cassa e un maggiore ritorno sull’investimento.

Qui la flessibilità dei prezzi gioca un ruolo fondamentale ed è un vero e proprio fattore decisivo. Ma perchè?

Gli host che operano su Airbnb e su altri portali simili hanno la libertà di decidere le tariffe notturne delle loro proprietà in affitto come meglio credono. Se c’è una forte domanda, in periodi di alta stagione potete massimizzare i profitti aumentando le tariffe ed arrivando a raddoppiare o triplicare l’incasso mensile rispetto alla normale entrata che deriverebbe da un affitto tradizionale. Al tempo stesso durante la bassa stagione è possibile ridurre i prezzi per attirare più ospiti mantenendo così inalterato il tasso d’occupazione.

Ovviamente tutto ciò non è realizzabile nel caso di affitti tradizionali. Una volta che si ha un inquilino in casa, aumentare l’affitto prima della scadenza del contratto di locazione non è una via praticabile.

Pertanto su base annuale il guadagno che deriva dagli affitti brevi è mediamente superiore rispetto all’affitto tradizionale. 

2. La Consapevolezza di Diventare Imprenditori : Vi Esalta l’Idea di Gestire una Piccola Impresa?

Giusto, proprio così. Usare la vostra casa o la seconda casa come affitto a breve termine significa che gestirete un’attività. Il solo pensiero è elettrizzante, mettersi in proprio e generare una valida fonte alternativa di reddito è un obiettivo di grande valore. E’ ciò che ha mosso noi molti anni fa nell’intraprendere questo Business.

Tuttavia non saremmo onesti se non vi dessimo una visione completa dei doveri che questo tipo di attività comporta, eccone alcuni:

  • Un occhio alla contabilità: in qualità di imprenditore, dovrete tenere registri molto attenti di tutte le entrate che riceverete e di tutte le spese dirette e indirette. Qui l’aiuto di un commercialista renderà il lavoro più snello.

 

  • Ottenere le Autorizzazioni di Avviamento: Gli affitti a breve termine sono ora regolamentati, quindi  dovrete richiedere le autorizzazioni indispensabili e conformi al corretto svolgimento di ogni tipo di attività turistica e ricettiva.

 

  • Trovare la giusta copertura assicurativa: Si tratta di una copertura che comprende i possibili danni procurati dagli ospiti ed eventuali incidenti che gli stessi possono subire all’interno della casa, dunque è importante stipularla con attenzione.

Tutto ciò a primo impatto potrebbe sembrare complicato o spaventare, ma una volta stabilita una buona organizzazione interna e superata la prima fase di start up, eventualmente con aiuto di esperti del settore ricettivo per quanto riguarda i primi ostacoli burocratici, il business prenderà il via ed inizierà a macinare profitti. 

 

Il Blog Ospitare contiene una serie di consigli e considerazioni che abbiamo maturato nel corso della nostra decennale esperienza nel settore ricettivo, e la gestione delle numerose strutture sparse sul territorio nazionale, tra Roma Milano Venezia e Positano, amministrate con profitto nel corso degli anni. 

Da operatori esperti in tale ambito abbiamo ormai ben chiari quali sono i concetti principali e i fattori da considerare per investire nel ricettivo. Qualora foste interessati ad approfondire il discorso non esitate a contattarci per una valutazione gratuita! 😉

A presto,

Il Team Ospitare